ARTROSI e ARTRITE
Capiamo meglio cosa sono per sapere come si può intervenire
L’artrosi e l’artrite sono tra le più comuni malattie reumatiche,
indicate dall’OMS come patologie particolarmente invalidanti poiché causano dolore cronico e limitazione nei movimenti.
Spesso scambiate per sinonimi, si tratta in realtà di 2 problematiche completamente diverse.
Vediamo di fare un po’ di chiarezza.
L’ Artrosi, cos’è?
E’ la più comune tra le malattie reumatiche:
solo in Italia affligge circa 4 milioni di persone e la sua diffusione è destinata a crescere in rapporto all’aumento della durata media della vita.
L’artrosi nasce dalla degenerazione delle cartilagini articolari di rivestimento
(si tratta di “coperture” che normalmente servono a proteggere le ossa dagli “sfregamenti” che si verificano nei normali movimenti).
Tra le cause possibili ci sono microtraumi ripetuti, lavori usuranti, attività sportiva eccessiva.
La cartilagine di rivestimento può usurarsi lentamente nel tempo o può degenerare più velocemente, in seguito ad esempio a un incidente o ad un operazione.
Quali sono i sintomi?
Il sintomo principale è dato dal dolore che la persona sperimenta a livello delle articolazioni più colpite.
Questo comporta nel tempo un progressivo aumento della rigidità dell’articolazione stessa e perdita di forza e tono muscolare intorno alla zona dolorosa.
Cosa si può fare?
Un programma di trattamento completo, naturale e non invasivo, in una prima fase può combinare:
- fisioterapia: può ridurre il dolore e la rigidità attraverso terapie fisiche come laser ad alta potenza e campi magnetici.
- terapia manuale: migliora la circolazione locale e riduce le tensioni muscolari andando ad alleggerire il lavoro dell’articolazione e alleviando il dolore
Una volta che il dolore e la rigidità sono tornati sotto controllo, si può passare a esercizi di rinforzo e stretching per aumentare la forza e la flessibilità.
Rinforzare i muscoli intorno all’articolazione colpita dall’artrosi aiuta a sostenere e a ridurre il carico sull’articolazione stessa, migliorando la stabilità e rallentando il progredire della patologia.
Durante il percorso è buona cura del terapista educare il paziente sugli esercizi da svolgere a casa per mantenere i risultati ottenuti
e fornirgli le conoscenze e la consapevolezza necessarie per gestire la condizione nel lungo termine.
L’Artrite, che cos’è?
Non è una malattia singola ma un gruppo di oltre 100 patologie, tra cui le più comuni sono
l’osteoartrite (che colpisce le cartilagini articolari) e
l’artrite reumatoide (una malattia autoimmune che colpisce la membrana sinoviale, ovvero la membrana che riveste le articolazioni).
Ciascun tipo di artrite quindi avrà le sue specifiche cause, il proprio decorso clinico e approccio terapeutico più appropriato.
Il denominatore comune di tutte queste patologie sono i sintomi che la persona manifesta.
Quali sono i sintomi?
Ci troviamo di fronte ai sintomi di un forte stato infiammatorio che possono manifestarsi in tutte le articolazioni o
solo in alcune zone (es. dita delle mani e dei piedi), possono insorgere gradualmente o improvvisamente e
possono compromettere notevolmente la qualità della vita.
In particolare la persona affetta da artrite sperimenta:
- artralgie (dolori articolari): compaiono più spesso al risveglio, dopo l’attività fisica o a fine giornata
- rigidità mattutina o dopo un periodo di riposo
- tumefazione, ovvero gonfiore delle articolazioni colpite
- rossore e calore: la pelle che ricopre le articolazioni colpite può presentarsi calda e/o arrossata
- difficoltà di movimento e perdita di funzione nei distretti corporei maggiormente interessati
Cosa si può fare?
E’ compito dello Specialista Reumatologo stabilire una diagnosi precoce, fondamentale per individuare la patologia specifica e
pianificare la terapia corretta (solitamente farmacologica) che possa limitare il danno articolare.
Tuttavia, anche in questi casi, un approccio combinato di fisioterapia, terapia manuale e attività fisica specifica permette di intervenire senza stressare ulteriormente il fisico già infiammato e messo alla prova dalla patologia e dai farmaci.
Un approccio terapeutico di questo tipo fa veramente la differenza in termini di miglioramento della forza, della mobilità e della funzionalità delle articolazioni colpite.
Risulta molto utile anche l’educazione alimentare del paziente e un’integrazione mirata:
un cattivo stile di vita o abitudini alimentari poco salutari possono aumentare anche di molto l’infiammazione sistemica (cioè del corpo nel suo complesso), aumentando i sintomi della patologia.
Lavorando in collaborazione con i nostri terapisti,
le persone affette da artrite possono acquisire le conoscenze e il supporto di cui hanno bisogno per gestire efficacemente la loro condizione e mantenere uno stile di vita sano e appagante.







